Daniele Luttazzi
Grazie. Buonasera. Come va? Molto gentili. Grazie. Mi sento come Berlusconi davanti all'assemblea di Confindustria. Benvenuti a Satyricon, un boomerang per la sinistra. Io sono Daniele Luttazzi e sono un fuorilegge. Nel caso qualcuno di voi sia stato in Alaska nelle ultime due settimane: non credo che potrò più lavorare a Mediaset.
Cos'è successo? È molto semplice. Un mese fa
mi becco una malattia venerea che un altro po' mi porta via una
gamba (...) Mentre sono all'ambulatorio ché aspetto di fare le
analisi mi cade l'occhio su un libro. Un libro su Berlusconi. In
libera vendita (...)
Il libro poneva una domanda: Cavaliere, dove ha preso i soldi.
Bastava che Berlusconi dicesse la verità: -Li ho trovati in un
sacchetto delle patatine.- Inoltre si sa che Berlusconi tiene
sempre acconto i bollini del supermercato: uno dopo l'altro, alla
fine vinci dei servizi di piatti che puoi regalare a Gianni
Letta. È così che si fanno le fortune in Italia.
E invece no. Berlusconi se l'è presa, Mediaset
farà causa.
Chiederà 50 miliardi di danni. A parte che non capisco cosa
c'entri la Mediaset con Berlusconi, la Rai è comunque
tranquilla. Prenderà i 50 miliardi e glieli verserà nella
holding 1, da cui passeranno alla holding 2, poi alla holding 3 e
così via fino alla 22 per poi tornare al punto di partenza,
cioè alla Rai. Quindi sono tranquilli.
Ho imparato una cosa: certe domande non si
fanno. Possiamo riassumere la carriera di Silvio Berlusconi con
una sola parola: fortuna. È stato fortunato. A sei anni era un
contadino. A sette era un operaio. A otto anni era già
miliardario. Come? Vendendo merendine ai suoi compagni di classe.
Era illegale, ma il Parlamento gli fece una legge apposta.
Poi cantante sulle navi da crociera, poi imprenditore edile, poi
magnate televisivo, poi presidente del Consiglio, e come se non
bastasse dopo più di 50 anni il suo volto è ancora intatto.
Questo è un miracolo!
Nella foga del momento Berlusconi ha anche
attaccato la Corte Costituzionale. Poi ha fatto marcia indietro.
-No, volevo dire che non ho mai visto cassette porno di Moana
Pozzi.
-Cosa?
-Non ho mai visto cassette porno!
-Oh. E magari non s'è neanche mai masturbato, giusto? Per
carità, non lo faccia.
Masturbarsi è pericoloso. Potrebbe diventare come Gasparri.
-Io sono il migliore del mondo!-
Penso al povero Piersilvio, da piccolo, con un
padre così. Dev'essere stato un inferno.
-Quanti anni hai, figliuolo?
-Cinque, papà.
-Io alla tua età ne avevo sei-
Un inferno.
Montanelli, Santoro e io siamo stati definiti
ingrati, perché in passato abbiamo lavorato per Berlusconi. Ma
bisogna capirlo: a Berlusconi riesce difficile pensare che la
gente che lui ha pagato non l'ha comprata.
Fini ha sbraitato: faremo piazza pulita. Poi s'è corretto. Non
loro. I loro filippini faranno piazza pulita.
-Perché dovrei fare io piazza pulita?
-Insomma. Io sono il padrone, tu sei il cameriere, ok?
-Sì, poi lo so io per chi voto.-
Grandi polemiche su cosa è la satira. Chiariamo una volta per
tutte: satira è quando prendi in giro chi è più ricco di te.
Parodia è quando prendi in giro chi è più intelligente di te.
Avanspettacolo è quando fai entrambe le cose calandoti le
brache.
Per cui la mia è satira, dato che come sapete Berlusconi è la
diciottesima nazione più ricca della Terra. (...)
Mi hanno denunciato per vilipendio alla
Nazione. Oh, scusate. Non sapevo ne avessimo una. Casini ha
detto: -L'Italia non le somiglia affatto, signor Luttazzi.-
Lo so. L'Italia assomiglia a lei, Casini. È questo il problema.
Ooops, devo stare attento. Dire che l'Italia assomiglia a Casini
forse è un altro vilipendio. (...)
Vespa mi ha invitato a "Porta a Porta" ma io non ho mai ricevuto l'invito e così non sono andato. Non rifiuterei mai di partecipare a un programma di Vespa. Una volta mi sono rifiutato: mi ha nevicato in salotto per 5 giorni. La macumba.
Secondo il Polo, dopo la puntata di Satyricon il gradimento di Berlusconi è aumentato di 4 punti. È per questo che vogliono chiudermi. Non vogliono stravincere. (...)
Insomma un putiferio di cui ha parlato
tutt'Europa. Solo un'altra volta mi era capitata una reazione
simile, quando presi in giro un politico per i suoi baffi e
questi mi prese a schiaffi. Livia Turco non ha il senso
dell'umorismo.
E mentre in Italia succedeva il pandemonio, cosa faceva Francesco
Rutelli, il candidato dell'Ulivo, l'uomo di cui una volta il
presidente Pertini disse: -Chi è?-. Si riposava giocando a golf.
Rutelli gioca a golf. L'ho visto giocare. Con un drive ha colpito
un fringuello, un gabbiano, un bracco, una mucca e un massone di
passaggio.
Ehi, finalmente una soluzione per i Balcani. Mandare in Kosovo
Rutelli con una mazza numero tre e tante palline. Altro che la
Folgore.
C'è chi dice che Rutelli ha poca personalità. Non è vero. Non
ne ha affatto. Rutelli ha consigliato a Berlusconi di venire a
Satyricon. Lui però non viene. Ma bisogna capirlo. In un talk
show come questo Rutelli ha tutto da perdere. La gente potrebbe
davvero scoprire come è.
Comunque Rutelli non è senza speranza. Se hanno ricavato
penicillina dalla muffa, qualcosa da lui ricaveranno.
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