..."Non siamo la repubblica delle banane"
TORINO - "Non siamo
una repubblica delle banane". Non sono piaciuti a Gianni
Agnelli i severi giudizi della stampa estera su Silvio
Berlusconi. Il presidente onorario della Fiat sottolinea l'errore
compiuto dai giornali stranieri che si sarebbero rivolti agli
italiani come se fossero elettori "di una repubblica delle
banane".
Agnelli, in occasione dell'inaugurazione nello stabilimento Skf
di Villar Perosa (Torino) del Museo della meccanica e del
cuscinetto, dice la sua sulla polemica che da giorni tiene banco
sulla scena politica. E lo fa puntando l'indice sulla stampa
straniera. "La cosa che mi è dispiaciuta - spiega Agnelli -
è che si sono caratterizzati nel dare dei giudizi su quello che
può essere un potenziale, un possibile presidente del Consiglio,
rivolgendosi al nostro elettorato come se fosse l'elettorato,
diciamo, di una repubblica delle banane".
Sempre a proposito dei commenti della stampa internazionale sulle
prossime elezioni italiane, l'avvocato ha aggiunto: "Bisogna
distinguere. Ieri sera ho letto il Time, settimanale americano
che vende 4 milioni di copie negli Stati Uniti e mezzo milione in
Europa: ha fatto un esame obiettivo di quelle che erano le
ipotesi e le possibilità di una elezione italiana; non ha dato
nessun giudizio sui candidati, ha trattato l'elettore italiano
come un elettore di un paese civile".
L'avvocato però si ferma qui, stando ben attento a non
dichiarare, pubblicamente il suo voto. A Giuliano Ferrara che gli
chiede una dichiarazione di voto, risponde: "Di solito il
mio voto lo do in Senato. Non faccio dichiarazioni di voto, ma
voto. Il mio voto in Senato è palese, è una
dichiarazione".
(3 maggio 2001)
Home - This is me!!!! - Amici, nemici, conoscenti e affini - Luoghi, viaggi, vacanze e mezzi di trasporto - Scuola - Dubbi esistenziali - Arte varia - SforzaItalia - Link