...Tom Waits

Fonti: www.ondarock.it, http://www.keeslau.com/TomWaitsSupplement

 

Tom Waits nasce vicino a Hollywood, in California, a Pomona, il 7 dicembre del 1949, pare sul sedile posteriore di un taxi, ma più probabilmente al Park Avenue Hospital.
"I was conceived one night in April 1949 at the Crossroads Motel in La Verne California, amidst the broken bottles of Four Roses, the smoldering Lucky Strike, half a tuna-salad sandwich, and the Old Spice... I was born in the back seat of a Yellow Cab in a hospital loading zone and, with the meter still running, I emerged, needing a shave, and shouted ‘Times Square and step on it!"

("Sono stato concepito in una notte d'aprile del 1949 al Crossroads Motel a La Verne, California, tra una bottiglia rotta di bourbon, una Lucky Strike incenerita, gli avanzi di un tramezzino al tonno, e sono nato sul sedile posteriore di un taxi, in un posteggio d'ospedale, mentre il tassametro scattava. Sono uscito dalla pancia di mia madre che avevo bisogno di farmi la barba, così ho urlato: 'Times Square e schiaccia su quell'acceleratore'")

I suoi genitori sono insegnanti di scuola, divorziano nel '60, Tom va a vivere con la madre e due sorelle a National City (San Diego). Intanto inizia a suonare il pianoforte e la chitarra.

Dal 1965 lavora per 5 anni al "Napoleone Pizza House", e in quel periodo scrive canzoni, suona in vari locali, con una band chiamata "The Systems", inizia ad appassionarsi di letteratura beat, uno dei suoi artisti preferiti è Bob Dylan.

 

Nel 1971 durante una delle sue apparizioni alla "Amateur Hoot Nights" del Troubador di Los Angeles (per cui viaggiava in autobus da San Diego), Waits viene notato da Herb Cohen, il manager di Frank Zappa, così Waits si trasferisce a Los Angeles, forse dopo un paio di mesi passati a dormire in macchina. I suoi primi demo per la casa discografica di Herb Cohen (Straight/Bizarre) saranno poi edite contro il volere di Waits negli album "The Early Years I + II".
Il suo primo album, "Closing Time" (1973), uscito per la casa Asylum, ha un buon successo tra la critica e il pubblico americano. Nell'album è compreso il bellissimo canto d'amore per la sua vecchia auto, "Ol' 55", che poi sarà ripreso dagli Eagles). Nel 1974 esce "The Heart of Saturday Night", affresco a tinte fosche e malinconiche del popolo dei marciapiede e dei night club, in cui c'è posto anche
per una "San Diego Serenade": il suo stile è ormai inconfondibile, descrive la decadente America metropolitana con un gusto per le libere associazioni da poeta della Beat-generation e la sua classica voce roca, una voce che forse ha bevuto troppo, un piano che "has been drinking" e va barcollando tra il rythm&blues e il vaudeville. Intanto Waits continua ad aprire i concerti di Frank Zappa: "He was using me as a rectal thermometer for the audience" ("Mi usava come un termometro anale per il pubblico") dirà in seguito. Nel 1975 esce il live "Nighthawks at the diner", contentente il meglio di quattro spettacoli tenuti in un club-sala di registrazione, aperti da una spogliarellista chiamata Dwana. Birra, vino, patatine fritte, candele sui tavoli, molto jazz, lunghe introduzioni alle canzoni, da cabaret anni '30, e una grande intesa tra la Band e Tom Waits e tra lui e il pubblico.

 

Il blues roco degli "inviti alla tristezza" ("Invitation to the Blues") di "Small Change" (1976) ha un grande successo: Waits viene intervistato da Time, Newsweek, Vogue, va in tour in America, in Europa e in Giappone con una band regolare, "The Nocturnal Emissions", con Frank Vicari al sax tenore, Fitzgerald Jenkins al basso, e Chip White alle percussioni. Nel 1977 esce "Foreign Affairs", un "black-and-white movie" (come lo definì Bones Howe) di ricordi d'infanzia ("Burma shave") e di impressioni beat (Jack Kerouac e Neal Cassidy in "Jack & Neal"). Sono gli anni in cui Waits ha una relazione con la cantante Rickie Lee Jones, che apparirà sulla copertina di "Blue Valentine", l'album del 1978 fatto di malinconiche lettere di amori metropolitani per il giorno di  San Valentino. Dopo due anni di pausa il 1980 è l'anno di "Heartattack and wine". Intanto Waits si trasferisce per qualche mese a New York, dove incontra Francis Ford Coppola (per il quale scriverà la colonna sonora di "One from the heart" - "un sogno lungo un giorno") e conosce Kathleen Brennan, sceneggiatrice irlandese. Il 10 Agosto 1980 Tom e Kathleen si sposano a Tralee, in Irlanda.

 

Inizia così la seconda parte della carriera di Tom Waits. Il nuovo album viene rifiutato dalla Asylum, Tom Waits e la moglie, che nel frattempo si sono trasferiti a New York e hanno avuto una bambina, decidono di coprodurlo e "Swordfishtrombones" esce nel settembre del 1983. Nell'album compaiono nuovi strumenti, soprattutto a fiato, ed è sempre più forte l'influenza del musical e della musica di Kurt Weill.

Waits si allontana dall'amico e produttore Bones Howe e si avvicina sempre di più al cinema. Appare in un cameo come pianista in "Wolfen" di Michael Wadleigh (1981), piccole parti in "The Stone Boy" di Robert Duvall (1982), con Coppola in "Rumble fish" (1983, nel ruolo di "Bennie the pool hall owner"), in "The outsiders" ("I Ragazzi della 56° strada", 1983, come "Buck Merill"), in "Cotton Club" (1984, nel ruolo di Irving Stark), poi un ruolo in "Down by law" (1986) di Jim Jarmush, con Roberto Benigni.

Nel 1985 esce "Rain Dogs" (come vengono chiamati i vagabondi di Los Angeles), 19 canzoni con corni, banjo, marimbe, harmonium, accordions, armoniche e la chitarra di Keith Richards.

Nel 1988 escono un video e un album live: "Big Time", registrato tra Los Angeles, Dublino, Stoccolma e Berlino.

Intanto Waits inizia a lavorare in teatro: nel 1986 scrive e mette in scena con la moglie un musical, "Frank's Wild Years", al  Steppenwolf Theatre di Chicago, Tom ha la parte di Wolf e scrive la colonna sonora, che uscirà in un album l'anno dopo. Nel 1989 recita nel ruolo di "Curly" in "Demon Wine" di Thomas Babe a Los Angeles.

Nel 1992 esce "Bone Machine", Grammy Award come miglior album per la categoria “Alternative” seguito da sette anni di silenzio, in cui però continua il lavoro cinematografico con piccole parti, camei e ruoli veri e propri, ma anche come compositore di colonne sonore di film e musical: "Night on heart" (1992), "The black rider" (1993), "Dead Man Walking" (1996).

Oltre a quelli già citati, Tom Waits è apparso nei seguenti film:

ntanto continua la carriera cinematografica: "Ironweed" di William Kennedy (1987, nel ruolo di "Rudy the Kraut"), "Candy Mountain" di Robert Frank (1987, come "Al Silk"), "Cold Feet" di Robert Dornhelm (1989, nel ruolo di "Kenny the hitman"), "Bearskin, An Urban Fairytale" di Ann ed Eduardo Guedes (1989, Waits è Silva, un "Punch & Judy man"), "The two Jakes" di Jack Nicholson (1990, cameo di un minuto come poliziotto), "The Fisher King" di Terry Gilliam (1991, cameo come un veterano mendicante disabile), "At Play In The Fields Of The Lord" di Hector Babenco (1991, come "Wolf"), "Queen's Logic" di Steve Rash (1991, nel ruolo di "Monte"), "Bram Stoker's Dracula" di Coppola (1992, come R.M. Renfield), "Short Cuts" di Robert Altman (1993, nel ruolo dell'autista di limousine Earl Piggot), "Mystery men" di Kinka Usher (1999, nel ruolo del Dr.Heller).

Nel 1999 Waits pubblica con la Epitaph "Mule Variations", composto con la collaborazione della moglie.

"Kathleen says, 'I didn't marry a man. I married a mule.' And I've been going through a lot of changes. That's where Mule Variations came from"
("Kathleen dice 'non ho sposato un uomo, ho sposato un mulo.' E anche io sono cambiato molto. È da lì che è venuto "Mule Variations")

Nei primi anni 90 Tom Waits e la moglie avevano lavorato allo spettacolo teatrale "Alice", con le canzoni scritte da loro (la prima viene rappresentata al Thalia Theatre di Amburgo il 19 dicembre 1992). Nel 2000 lo stesso gruppo di lavoro (Tom Waits, Kathleen Brennan, Robert Wilson) mette in scena il "Woyzeck" a Copenhagen.

Gli album con le canzoni dei due spettacoli escono contemporaneamente il 7 maggio 2002: "Alice" e "Blood Money".

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